Con Chiesa Valdese dalla parte delle donne

30 Settembre 2025/Comunicati stampa

Gli ultimi anni dell’Associazione sono stati caratterizzati da una crescita importante del lavoro, in particolare delle attività di accoglienza e sostegno delle donne. La violenza non è più un’emergenza, bensì un aspetto sistemico delle nostre comunità e anche i dati locali lo confermano. Tra il 2024 e il 2025 i Centri Antiviolenza me.dea hanno accolto e accompagnato il 15% in più di donne, richiedendo un salto di qualità organizzativo e di risorse umane.
Grazie al progetto “Libere dalla violenza” sostenuto con i fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese me.dea ha potuto potenziare i suoi servizi di accoglienza, inserendo una nuova risorsa, un’operatrice che è stata impiegata nei colloqui di supporto con le donne, dopo la prima fase di accoglienza telefonica. Parallelamente, grazie all’acquisto di nuovo software gestionale, l’Associazione è riuscita a velocizzare alcune operazioni che prima venivano svolte manualmente, in particolare la raccolta delle informazioni al primo accesso della donna e l’elaborazione e l’invio dei dati in forma anonima a ISTAT per le annuali rilevazioni statistiche sulla violenza contro le donne.

Siamo grate a Chiesa Valdese per essere da sempre vicina alla causa delle donne – dichiara la Presidente dell’Aps me.dea, Sarah Sclauzero. L’aiuto ricevuto con il progetto ‘Libere dalla violenza’ ci ha permesso di professionalizzare ancora di più i nostri servizi e ci sta consentendo di fornire risposte più veloci e puntuali alle donne che ogni giorno si rivolgono a noi”.

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