Un impegno che attraversa scuole, università, servizi territoriali e mondo del lavoro: nel 2026 i Centri Antiviolenza me.dea rafforzano e ampliano le proprie azioni di prevenzione e contrasto alla violenza di genere, promuovendo un approccio integrato capace di incidere sia sul piano culturale sia su quello dell’autonomia delle donne.
Le progettualità in corso si sviluppano su più livelli – educativo, formativo, sociale e occupazionale – con l’obiettivo di generare un cambiamento strutturale e duraturo nei territori della provincia di Alessandria.
Nell’ambito del Piano Strategico finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri-Dipartimento Pari Opportunità, in collaborazione con la Regione Piemonte, me.dea sta lavorando a tre filoni progettuali: uno educativo, uno formativo/professionale, uno incentrato sull’indipendenza lavorativa delle donne in uscita da relazioni violente.
Prosegue nel 2026 il progetto #SAVE4 – Sensibilization Against ViolEnce, che coinvolge scuole dei territori di Alessandria e Casale Monferrato. I laboratori sono iniziati nel mese di marzo.
Attraverso questi incontri tra studenti, studentesse e docenti viene promossa la consapevolezza sulle dinamiche della violenza di genere, la decostruzione degli stereotipi e la costruzione di relazioni basate sul rispetto.
Ad Alessandria sono coinvolti gli Istituti “Volta”, “VinciNervi_Fermi” e “Galileo Galilei”. I partner progettuali sono Alter Ego A.P.S., sportello di ascolto per uomini che agiscono violenza, e Fuoricampo A.P.S., con cui i ragazzi co-progetteranno e realizzeranno un file multimediale dal titolo “Le parole della violenza”. Il percorso prevede la riscrittura corale di un caso inventato di femminicidio, con la costruzione di due versioni della notizia: una scritta con linguaggio stereotipato e colpevolizzante, l’altra riscritta con linguaggio corretto, rispettoso e consapevole.
Un’ulteriore azione del progetto prevede la collaborazione con una associazione sportiva del territorio, IdealeGrigio, per formare grandi e piccoli su questo tema.
Nel Monferrato hanno aderito gli Istituti “Le@rdi” e “Cesare Balbo” di Casale e l’IC “N. Bobbio” di Rivalta Bormida. Le amministrazioni comunali di Rivalta Bormida e di Casale Monferrato sono partner e aderiscono sostenendo l’output progettuale, che consisterà in una mostra fotografica realizzata grazie alla collaborazione con la fotografa professionista, Erica Spigariol. Come ad Alessandria, anche qui verrà coinvolta una realtà sportiva del territorio, l’ASD Startboxing Academy.
Complessivamente, le operatrici me.dea impegnate nelle attività di prevenzione incontreranno entro la fine dell’anno scolastico circa 450 allievi/e e 140 docenti.
Tra le novità del 2026, me.dea ha avviato percorsi di formazione universitaria rivolti a studenti e studentesse, articolati in seminari tematici e focus group di approfondimento.
Le attività formative sono curate dalle operatrici del Centro in collaborazione con docenti universitari/e. Le Facoltà interessate sono quelle di Giurisprudenza, Economia e Management, Economia Aziendale, Scienze Politiche e dell’Amministrazione, Amministrazione Servizi e Territori, Educazione Professionale, Infermieristica, Fisioterapia, Medicina e Chirurgia.
Le stesse attività interessano anche gli/le iscritti/e all’Ordine degli Infermieri.
Accanto alla prevenzione, prosegue l’investimento sull’autonomia economica con il progetto “LIBERE Alessandria/LIBERE Monferrato – Autonomia lavorativa”, che accompagna circa 60 donne seguite dal Centro in percorsi di pre-orientamento, orientamento, empowerment, formazione e inserimento lavorativo. Realizzato in collaborazione con enti di formazione e agenzie per il lavoro, il progetto sostiene le beneficiarie nel recupero della fiducia e nella valorizzazione delle proprie competenze, offrendo opportunità concrete di reinserimento.
Particolare attenzione è dedicata anche alla rimozione degli ostacoli pratici all’occupazione, attraverso supporti alla mobilità e alla gestione familiare, come il bonus baby parking e il bonus patente.
Completa l’impegno progettuale del 2026 di me.dea l’Associazione Temporanea di Scopo (ATS) creata nell’ambito di un finanziamento del Dipartimento per le Pari Opportunità, in cui è coinvolta una rete ampia di soggetti del territorio, ovvero gli Enti gestori dei servizi socio-assistenziali della provincia di Alessandria, ASL AL, Azienda Ospedaliera SS Antonio e Biagio, enti di formazione e associazioni.
Il progetto intende consolidare la Rete Antiviolenza della provincia di Alessandria nata nel 2014, favorendo l’interconnessione tra tutti gli attori rilevanti – pubblici e privati, per giungere alla definizione condivisa e formalizzata di strategie, azioni ed interventi integrati, pluridisciplinari e intersettoriali. Il percorso progettuale si svilupperà fino a settembre 2027.
“L’insieme dei progetti attivi nel 2026 restituisce una visione chiara: il contrasto alla violenza di genere richiede interventi coordinati, capaci di agire contemporaneamente su educazione, formazione, servizi e autonomia economica – dichiara Sarah Sclauzero, presidente Aps me.dea. Costruire una società libera dalla violenza significa lavorare insieme su più livelli: con le giovani generazioni, con i/le professionisti/e, con le istituzioni e con il mondo del lavoro. Solo così è possibile generare un cambiamento reale e duraturo”.